Impresa Campania: le imprese crescono su Radio Club 91

28 giugno 2010

La comunicazione non è solo promozione, ma deve essere in primo luogo un momento costruttivo di condivisione: di esperienze, di conoscenze, di proposte. Con questo in mente, la Salemme&Partners ha ideato e organizzato un nuovo progetto per sostenere il mondo dell’imprenditoria campana.

A partire da oggi 28 giugno, andrà in onda su Radio Club 91 la trasmissione radiofonica Impresa Campania, sulle frequenze 90.8 in FM e 691 sulla radio digitale terrestre, alle ore 7:30 e con replica alle 10:30. Condotto da Roberto Esse, direttore della testata giornalistica di Radio Club 91, il programma radiofonico darà voce ad imprenditori campani operanti in una varietà di settori per discutere delle opportunità sul nostro territorio, del rapporto tra imprenditori e forza lavoro, delle iniziative che hanno trasformato alcune aziende in solide realtà di successo.

Impresa Campania è nata per costituire un’occasione di informazione e scambio di idee e per discutere di tematiche che riflettano i reali interessi delle aziende. Dando voce al tessuto imprenditoriale, si riesce a dare una spinta positiva al territorio, in direzione di nuove forme di sviluppo economico e produttivo.

Comunicare per uscire dalla crisi

21 giugno 2010

Soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti sulla scena economica internazionale, è grande la voglia di respirare un’aria diversa, lasciarsi dietro la pesantezza opprimente della crisi e dare spazio a nuove possibilità. Ma uscire forti dalla crisi presuppone movimento, e muoversi in direzione della comunicazione può portare la tua azienda a varcare la soglia della ripresa. Fare della comunicazione un punto di forza in questo periodo influisce positivamente sull’impresa in termini di immagine del brand, fidelizzazione dei clienti e primato rispetto alla competizione.

Immagine del brand.
L’azienda che cura la propria comunicazione in tempi di crisi trae molteplici benefici, che sorgono dallo stesso downturn economico: comunicando, l’impresa dimostra di affrontare la crisi a testa alta, conferendo alla marca un’immagine di solidità. Inoltre, comunicando anche in una situazione economica avversa, l’azienda mostra un particolare interessamento nei confronti dei propri clienti, sia potenziali che acquisiti.

Fidelizzazione dei clienti (e acquisizione di nuovi). In periodo di crisi, la fedeltà alla marca da parte dei consumatori viene a rivestire un ruolo ancora più cruciale. Continuare a comunicare può avere un effetto rassicurante sui clienti già fedeli e può destare o ridestare l’interesse di nuovi consumatori. Aggiornando il pubblico sui traguardi e sull’offerta dell’azienda, si trasmette la propria vicinanza ai consumatori, si dissipano eventuali dubbi e, soprattutto, i propri prodotti e servizi continuano ad essere la prima scelta di consumo del cliente, una scelta dettata non dal costo ma dalla fedeltà alla marca e ai suoi valori.

Primato rispetto alla competizione.
Per emergere sul mercato e sul territorio in cui si opera, la crisi può trasformarsi da ostacolo ad opportunità: intraprendendo un progetto di comunicazione o proseguendo il progetto intrapreso nel passato, la propria azienda riesce a distinguersi ed elevarsi rispetto ai competitor, in primo luogo rispetto alle aziende che non si aprono comunicando al pubblico. Inoltre, il diradarsi delle attività di comunicazione da parte di altre aziende permette alla voce della tua marca di spiccare di più, e di avere quindi maggiore impatto.

La crisi economica non è una difficoltà irreversibile, ma è equiparabile ad un processo di selezione naturale, in cui occorrono la professionalità e la determinazione di offrire un quid in più per superare la concorrenza e tornare in pista ancora più forti. È la comunicazione l’elemento che potenzia l’azienda, sia rispetto ai competitor che agli occhi della clientela.

A questo punto, qual è il prossimo passo? Affidandoti alla competenza di professionisti che sappiano operare su tutte le aree di comunicazione ed indirizzare la tua impresa verso le opzioni più efficaci, il tuo investimento in comunicazione ottiene i massimi risultati nel modo più mirato e sicuro.

Perché è preferibile la comunicazione integrata

30 aprile 2010

Da qualche anno la comunicazione integrata ha suscitato particolare interesse sia tra i professionisti del marketing che tra le aziende. La corrente di pensiero dominante raccomanda la comunicazione integrata alle imprese che vogliono crescere. Perché è consigliabile avvalersi di un servizio a 360 gradi?

L’agenzia di comunicazione integrata opera su diverse tipologie di strumenti comunicativi e contiene enorme potenziale per l’impresa: essa offre l’esperienza di professionisti dalle competenze altamente specializzate che conoscono i benefici delle varie aree di comunicazione e dell’utilizzo di mezzi combinati, curando tutta la comunicazione per il cliente. È conveniente rivolgersi ad un’agenzia a 360 gradi anche quando si vuole operare su un solo settore della comunicazione: collaborare con un’agenzia di comunicazione integrata, infatti, non significa dover realizzare necessariamente attività in tutti i settori, bensì ricevere un consiglio professionale che punti ad operare sull’area o sulla combinazione di aree più consona alle esigenze e ai valori dell’azienda e della marca.

Proprio avendo a disposizione la professionalità e l’esperienza di chi conosce a fondo il mondo della comunicazione, è a totale vantaggio del cliente affidarsi all’agenzia non solo per la realizzazione operativa dei progetti di comunicazione, ma innanzitutto per richiedere consulenza sulle strategie di comunicazione più efficaci. Così come è necessario concepire la comunicazione come un’area aziendale, è altrettanto auspicabile che il cliente si affidi ai professionisti dell’agenzia in quanto consulenti di quell’area, trasferendo loro la responsabilità della gestione delle attività di comunicazione da intraprendere, nello stesso modo in cui ci si affida ad altre professionalità, per esempio al proprio commercialista o avvocato.

Affidarsi ad un’agenzia di comunicazione integrata offre notevoli vantaggi tempistici, operativi ed economici. Dal punto di vista della tempistica, gioca un ruolo fondamentale la conoscenza dell’azienda: con un progetto di comunicazione integrata, è una sola agenzia ad apprendere le dinamiche e l’identità aziendale e a seguire gli sviluppi delle attività di comunicazione, con una riduzione sostanziale dei tempi di apprendimento e di realizzazione. Inoltre, le declinazioni comunicative sono più coerenti se frutto di un’unica agenzia, poiché nascono dalla stessa interpretazione dei valori aziendali. Dal punto di vista economico, la scelta di un interlocutore unico per tutta la comunicazione consente di programmare le attività di comunicazione e quindi di ottimizzarne gli investimenti, oltre all’evidente beneficio di ricevere una proposta economica che non contempla la somma di singole e più attività ma un unico progetto integrato con la conseguente economia di scala che esso comporta.

Un’agenzia di comunicazione integrata non solo è in grado di dare vita a molteplici forme di comunicazione, ma le sa gestire e combinare in una sinergia che aumenta notevolmente l’ efficacia e l’impatto della marca.

Fare della comunicazione un investimento regolare

21 aprile 2010

Che la comunicazione possa essere di beneficio ad un’azienda è cosa risaputa. Più complesso è scegliere se la comunicazione per la propria impresa debba costituire una spesa da sostenere una tantum, magari in occasione del lancio di un nuovo prodotto, o se sia preferibile investire con continuità nello sviluppo di un piano di comunicazione a lungo termine, aggiornato periodicamente a seconda dell’andamento del mercato e dei cambiamenti nelle abitudini di consumo. Fare sì che la comunicazione divenga innanzitutto un beneficio, prima che un costo, è possibile con la continuità: ce lo insegnano le grandi marche, la cui identità è stata mantenuta costante, pur essendo espressa in forme e mezzi sempre rinnovati negli anni.

Creare un brand character e coltivarlo con cura nel tempo non è una prerogativa riservata ai colossi del mercato: le grandi idee, applicate e gestite con professionalità, giovano anche e soprattutto alle piccole imprese, perché le aiutano a crescere.

Investire regolarmente nella comunicazione, destinando ad essa un ammontare fisso o una percentuale delle entrate annuali, genera una varietà di plus, in primo luogo la qualità del servizio prestato dall’agenzia: sapendo di poter contare su un investimento a lungo termine, i professionisti della comunicazione elaborano un piano ancora più efficace in quanto mirato ad una continua evoluzione delle strategie di branding in un futuro sia prossimo che remoto. La marca mantiene dunque intatto il suo valore e la sua unicità, essendo essa declinata seguendo la pianificazione e la creatività di un’unica fonte. Anche il rapporto tra agenzia e azienda trae beneficio dalla continuità, poiché col tempo l’agenzia riesce a conoscere a fondo la filosofia aziendale e a rifletterla in ogni dettaglio nelle diverse attività di comunicazione. Con il tempo, viene a crearsi una relazione fondata sulla fiducia reciproca, che si concretizza in un percorso di successi realmente condivisi.

Dal punto di vista della gestione delle risorse aziendali, è vantaggioso pianificare il budget annuale tenendo anche conto dei costi destinati alla comunicazione, in modo che quest’ultima venga concepita come una vera e propria area aziendale che, rientrando regolarmente nel bilancio, preveda un altrettanto regolare impegno, e ritorno economico. Un ulteriore beneficio per l’azienda è costituito dalla stesura di un preventivo unico che tiene conto della collaborazione a lungo termine e della globalità dei servizi da offrire. Il cliente può dunque sentirsi sicuro che il proprio investimento favorisce l’azienda senza arrecare preoccupazioni aggiuntive di natura gestionale e strategica: adoperando una filosofia aziendale che dia priorità e risorse alla comunicazione, si sviluppa una marca forte attraverso strategie sempre aggiornate, con la garanzia della fedeltà e della competenza di professionisti che rendono il cliente partecipe di tutto il percorso svolto insieme.

La coerenza della marca nasce dalla fedeltà

12 marzo 2010

Grandi e piccole imprese, pur operando con modalità e budget differenti, si troveranno d’accordo su un’esigenza comune: comunicare la propria identità in maniera efficace. Affidarsi ad un’agenzia di comunicazione per il proprio business, una che sappia trasformare i principi aziendali in brand con attenzione e personalità, è una scelta che va ben ponderata. Attualmente, il settore della comunicazione adopera media che puntano su target più specifici. Di conseguenza, un’agenzia che si occupi di tutti gli aspetti della comunicazione costituisce un grande vantaggio per un’ impresa. La competenza di un’agenzia in ogni area della comunicazione consente di ottenere risultati positivi, tramite la diffusione di messaggi persuasivi in più ambiti mediatici, grazie ad attività di ADV e media relations, ufficio stampa, corporate, e un maggiore avvicinamento al pubblico attraverso la rete.
L’offerta di un servizio a 360 gradi può rappresentare un considerevole criterio di selezione. Ma a scelta avvenuta, si guarda al futuro e si pensa a pianificare il valore del proprio brand nel tempo. Le marche più conosciute, quelle che si ergono sui mercati come leader di settore e godono della fedeltà dei consumatori, sono quelle che pur modificandosi nel tempo seguendo i continui mutamenti sociali ed economici circostanti, hanno mantenuto una costante nell’espressione del brand. Conferire ‘fresca continuità’ alla propria marca dipende in gran parte dal rapporto che si instaura tra l’impresa e l’agenzia di comunicazione. Al centro del concetto stesso di ‘cliente’ vi è una regolarità nelle relazioni col proprio fornitore. Un cliente che si rivolge allo stesso fornitore, ne ha fiducia, e sa che troverà il migliore servizio a sua disposizione. Dal canto suo, il fornitore concede al cliente delle attenzioni particolari perché sa che il cliente si affida esclusivamente a lui.

Dinamiche molto affini sono auspicabili nel rapporto tra un’agenzia di comunicazione ed un’impresa. Una relazione duratura fa sì che l’impresa trovi un punto di riferimento nell’agenzia ogniqualvolta occorrano consulenza ed aggiornamenti sulle strategie di comunicazione integrata. Inoltre, l’agenzia che ha la fiducia e la fedeltà del proprio cliente, riesce a carpire tutte le sfaccettature dell’identità e del credo aziendale: così facendo, può realizzare per l’impresa una marca unica, su misura, coerente nel tempo. Una marca non stravolta, ma tradotta in molteplici forme creative, grazie alla profonda conoscenza di essa acquisita dall’agenzia. Infatti, operando sulla base di rapporti annuali e pluriennali, i professionisti della comunicazione investono sull’acquisizione di know-how specifici, funzionali alle esigenze dello specifico cliente, e allontanano il pericolo dell’offerta di un prodotto che poco rispecchia la marca interessata e più si rifà a strategie già rivisitate. Conoscendo bene il marchio e godendo della fedeltà dell’impresa che esso rappresenta, l’agenzia ha maggiori risorse temporali e materiali per dedicarsi alla piena creatività.

Una marca che passa ripetutamente di mano in mano, subisce cambiamenti sostanziali nell’immagine e nei valori. Ciò a causa dei dissimili approcci adoperati dalle agenzie cui un’azienda nel tempo si rivolge. Dissimili sono le competenze, dissimili le idee: incoerenti divengono quindi i valori espressi dal brand. Un rapporto che risulti nel beneficio reciproco e nella realizzazione di campagne efficaci, è possibile quando esso non si riduce alla stesura del brief di un progetto isolato: l’agenzia scelta lavora al meglio quando le è concesso di prendersi cura della marca in toto. In questo modo, l’azienda ha non più una, ma la, sua agenzia di comunicazione. E l’agenzia dà forza e coerenza alla marca.

Affinché il rapporto auspicabile divenga una reale collaborazione, concediamoci fiducia reciproca. La comunicazione integrata apre le sue porte, pronta a trasformare il tuo marchio in una marca che resta nel cuore dei consumatori.

Ha bisogno solo della tua fedeltà per agire.

Come e perché costruire una brand equity in rete

9 novembre 2009

Il valore di un brand oggi è sempre più legato alla sua capacità di creare un capitale sociale: qualcuno, già più di dieci anni fa, ha detto “ci vuole un villaggio per aprire un mercato”, ciò a dire che la creazione di relazioni stabili formali e informali tra aziende e stakeholders (clienti, dipendenti, azionisti, ecc.) ha delle implicazioni notevoli per il perseguimento di finalità commerciali. Per la costruzione di tali relazioni, oggi le aziende hanno un potente strumento a disposizione, i social network. Ma non è sufficiente avere uno strumento, è fondamentale saperlo utilizzare nel migliore dei modi. In uno studio di Wetpaint e Altimeter Group, “The world’s most valuable brands. Who’s most engaged?”, gli autori infatti evidenziano una significativa correlazione tra l’utilizzo dei social media da parte dei brand e le loro perfomance finanziarie, ma al contempo sottolineano che l’utilizzo efficace dei social media va al di là della mera pubblicazione di un proprio profilo su Facebook o dell’apertura di un blog in quanto necessita di un’interazione reale e continua con gli utenti.
Sulla scorta di alcune esperienze di successo, anche l’azienda campana Molino Caputo ha voluto cimentarsi in una nuova esperienza virtuale, finalizzata alla creazione di una relazione con i pubblici di riferimento. Una vera e propria community dedicata agli esperti del settore gastronomico ma anche a semplici appassionati. Per scoprire maggiori dettagli, vai su www.farina.tv .

Un pensiero per l’Abruzzo

24 giugno 2009

AbruzzoNoi di Salemme&Partners crediamo sia doveroso in questo momento essere vicini alla popolazione abruzzese. Per questo invitiamo tutti a dare un segno forte di speranza sottoscrivendo la lettera aperta alle Istituzioni che AIAP ha condiviso con altre Associazioni del comparto.
Nella home page del sito è possibile trovare il link all’indirizzo http://www.aiap.it/documenti/11129/145 dove sottoscrivere il documento: un gesto semplice, che non costa nulla, ma che ci auguriamo sia d’aiuto a chi è chiamato a decidere sul futuro di tante persone, provvedendo alla rinascita di quel territorio.
Grazie.

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Salemme promuove il settore della comunicazione in Campania

24 giugno 2009

Il DenaroL’elezione di Nino Salemme, amministratore unico dell’agenzia di comunicazione Salemme&Partners, a Consigliere Nazionale Unicom (Unione Nazionale Imprese di Comunicazione aderenti a Confcommercio) e delegato dal 19 marzo per la Campania, rappresenta un valore aggiunto per la Regione, in un’ottica di sviluppo della comunicazione e della pubblicità come leva strategica per la crescita delle aziende.

“Investire in comunicazione nel momento di crisi economica che stiamo vivendo – secondo le parole di Salemme – è uno dei modi migliori per venire fuori, in maniera positiva, da una situazione stagnante come questa”. Un assioma importante che vale ancora di più in Campania che ha enormi potenzialità poco sfruttate. Seguendo le indicazioni dello stesso Salemme l’Associazione ha previsto un grande evento a Napoli sulla valorizzazione del Patrimonio Ambientale, Culturale e di Impresa che “ha come scopo principale la valorizzazione delle imprese e delle capacità degli imprenditori e vuole essere un momento di incontro fra i maggiori rappresentanti del settore aziendale campano e gli esperti di comunicazione e marketing provenienti dalle associate Unicom”.

Nino Salemme opera da più di 20 anni in attività di tipo associativo fra le imprese, riconoscendo come interlocutori principali Confcommercio, Confindustria, Api ed Istituzioni, ribadendo da sempre l’importanza e la necessità di una strategia della comunicazione, intesa come metodo di programmazione, divulgativo e costante nel tempo.

fonte Il Denaro:
http://www.ildenaro.it